Q- Come Quarzo Blu
I più famosi sono il quarzo ametista (viola), il citrino
(giallo-arancio), l’ametrino (combinazione di ametista e citrino), il fumè (bruno), il greengold (o quarzo limone, di colore giallo-verde ottenuto per irraggiamento con raggi gamma) e la prasiolite o ametista verde (quarzo verde ottenuto anch’esso per riscaldamento e irraggiamento di quarzi brasiliani viola e incolori provenienti da Minas Gerais e Rio Grande do Sul).
Montezuma è una località, situata nella regione di Rio Pardo (a circa 700 km da Belo Horizonte), dove si produce oggigiorno quarzo verde. Tale località divenne famosa negli anni 50 e 60 per la scoperta e l’estrazione di quarzo ametista. La particolarità di questo quarzo era che diventava verde se sottoposto a trattamento termico.
Negli anni 70 la produzione di ametista in questa area veniva data per conclusa.
I lavori di scavo a Montezuma vennero ripresi solo negli ultimi anni, grazie all’utilizzo di macchinari che consentono di seguire filoni a profondità maggiori rispetto a quelle raggiungibili (in maniera produttiva) negli anni 70. In seguito a tali sforzi i minatori incontrarono un quarzo lattiginoso privo di valore commerciale, ma anche (alla fine del 2006) un filone di ametista che poteva essere trattata per la produzione di quarzo verde.
Ciò ha segnato una nuova tappa nella storia della miniera.
L’ametista, in seguito a trattamento termico a circa 300-500°C, diventa di un colore verde chiaro, simile al peridoto, diverso da quello del materiale estratto negli anni 50 che mostrava tonalità di verde più intense, probabilmente a causa di un chimismo leggermente diverso tra i filoni scavati in epoche diverse.
Le gemme tagliate (da 1 a 10 ct in media di grandezza) sono simili a quelle che si ottengono per irraggiamento con raggi gamma sui quarzi incolori provenienti da Rio Grande do Sul e dall’Uruguay.
La differenza è che il colore verde del quarzo di Montezuma (ottenuto solo con trattamento termico) è più stabile di quello dei quarzi incolori trattati per irraggiamento, che perdono il colore se sottoposti a temperature di 150-200°C o per esposizioni prolungate alla luce solare; la prasiolite di Montezuma è quindi più apprezzata in gioielleria.
Osservazioni effettuate con il filtro Chelsea indicano che l’interno del quarzo verde proveniente da Rio Grande do Sul e dall’Uruguay è rosato, invece l’interno della prasiolite di Montezuma rimane verde.
Non ancora soddisfatti del verde chiaro ottenuto, i proprietari del grezzo estratto a Montezuma hanno tentato esperimenti di irraggiamento con raggi gamma combinati al trattamento termico presso la Embrarad Ltda, un centro, vicino a San Paolo, dove si effettuano trattamenti sulle gemme.
Invece di ottenere un verde più scuro, i tecnici del laboratorio ottennero una gradita sorpresa: i quarzi divennero di colore blu intenso.
La causa di questo cambio di colore non è ancora stata studiata. Il quarzo blu così ottenuto presenta un forte pleocroismo (da blu-violaceo ad arancio-rossastro) che può essere osservato con un dicroscopio orientato perpendicolarmente all’asse c.
La stabilità del colore è simile a quella dell’ametista se sottoposta a temperature di 400-500°C.
Il quarzo blu è una varietà molto rara.
Nella maggior parte dei casi il colore azzurro è dato da inclusioni microcristalline di materiali estranei (tormalina, gilalite, papagoite, crisocolla et al.); in altri casi è stato possibile ottenere quarzo blu colorato dal cobalto, ma si trattava di quarzo sintetico.
In questo caso invece il quarzo è naturale, anche se trattato, presenta un colore blu, più o meno intenso, ed è trasparente e molte volte privo di inclusioni.
Il colore del materiale presentato in questo articolo varia dal blu (tipo zaffiro) al blu-giallastro-grigiastro (tipo iolite) al blu-violaceo (tipo tanzanite).
Siamo dunque di fronte a un nuovo tipo di quarzo che in Brasile inizia ora ad essere commercializzato con il nome di “safirita”.
In oltre 100 anni di letteratura mondiale non era mai esistito un quarzo che avesse questo colore. I proprietari e produttori di tale quarzo credono che la safirita sia il più prezioso tra i quarzi, a causa del colore blu e a causa delle limitate scorte che potranno essere estratte dalla piccola miniera di Montezuma; al momento sono stati stoccati circa 100 kg di grezzodi qualità gemma e l’immissione sul mercato è stata molto ridotta, più che altro alla ricerca di compratori che vogliano acquistare in esclusiva questa gemma unica anche se trattata.
Montezuma è una località, situata nella regione di Rio Pardo (a circa 700 km da Belo Horizonte), dove si produce oggigiorno quarzo verde. Tale località divenne famosa negli anni 50 e 60 per la scoperta e l’estrazione di quarzo ametista. La particolarità di questo quarzo era che diventava verde se sottoposto a trattamento termico.
Negli anni 70 la produzione di ametista in questa area veniva data per conclusa.
I lavori di scavo a Montezuma vennero ripresi solo negli ultimi anni, grazie all’utilizzo di macchinari che consentono di seguire filoni a profondità maggiori rispetto a quelle raggiungibili (in maniera produttiva) negli anni 70. In seguito a tali sforzi i minatori incontrarono un quarzo lattiginoso privo di valore commerciale, ma anche (alla fine del 2006) un filone di ametista che poteva essere trattata per la produzione di quarzo verde.
Ciò ha segnato una nuova tappa nella storia della miniera.
L’ametista, in seguito a trattamento termico a circa 300-500°C, diventa di un colore verde chiaro, simile al peridoto, diverso da quello del materiale estratto negli anni 50 che mostrava tonalità di verde più intense, probabilmente a causa di un chimismo leggermente diverso tra i filoni scavati in epoche diverse.
Le gemme tagliate (da 1 a 10 ct in media di grandezza) sono simili a quelle che si ottengono per irraggiamento con raggi gamma sui quarzi incolori provenienti da Rio Grande do Sul e dall’Uruguay.
La differenza è che il colore verde del quarzo di Montezuma (ottenuto solo con trattamento termico) è più stabile di quello dei quarzi incolori trattati per irraggiamento, che perdono il colore se sottoposti a temperature di 150-200°C o per esposizioni prolungate alla luce solare; la prasiolite di Montezuma è quindi più apprezzata in gioielleria.
Osservazioni effettuate con il filtro Chelsea indicano che l’interno del quarzo verde proveniente da Rio Grande do Sul e dall’Uruguay è rosato, invece l’interno della prasiolite di Montezuma rimane verde.
Non ancora soddisfatti del verde chiaro ottenuto, i proprietari del grezzo estratto a Montezuma hanno tentato esperimenti di irraggiamento con raggi gamma combinati al trattamento termico presso la Embrarad Ltda, un centro, vicino a San Paolo, dove si effettuano trattamenti sulle gemme.
Invece di ottenere un verde più scuro, i tecnici del laboratorio ottennero una gradita sorpresa: i quarzi divennero di colore blu intenso.
La causa di questo cambio di colore non è ancora stata studiata. Il quarzo blu così ottenuto presenta un forte pleocroismo (da blu-violaceo ad arancio-rossastro) che può essere osservato con un dicroscopio orientato perpendicolarmente all’asse c.
La stabilità del colore è simile a quella dell’ametista se sottoposta a temperature di 400-500°C.
Il quarzo blu è una varietà molto rara.
Nella maggior parte dei casi il colore azzurro è dato da inclusioni microcristalline di materiali estranei (tormalina, gilalite, papagoite, crisocolla et al.); in altri casi è stato possibile ottenere quarzo blu colorato dal cobalto, ma si trattava di quarzo sintetico.
In questo caso invece il quarzo è naturale, anche se trattato, presenta un colore blu, più o meno intenso, ed è trasparente e molte volte privo di inclusioni.
Il colore del materiale presentato in questo articolo varia dal blu (tipo zaffiro) al blu-giallastro-grigiastro (tipo iolite) al blu-violaceo (tipo tanzanite).
Siamo dunque di fronte a un nuovo tipo di quarzo che in Brasile inizia ora ad essere commercializzato con il nome di “safirita”.
In oltre 100 anni di letteratura mondiale non era mai esistito un quarzo che avesse questo colore. I proprietari e produttori di tale quarzo credono che la safirita sia il più prezioso tra i quarzi, a causa del colore blu e a causa delle limitate scorte che potranno essere estratte dalla piccola miniera di Montezuma; al momento sono stati stoccati circa 100 kg di grezzodi qualità gemma e l’immissione sul mercato è stata molto ridotta, più che altro alla ricerca di compratori che vogliano acquistare in esclusiva questa gemma unica anche se trattata.
Proprietà:
Attiva il chakra della gola per aiutare ad esprimere più efficacemente i propri pensieri.Permette di superare l'introversione e le paure di affrontare nuove situazioni, stimolando verso nuove relazioni.
Si dice che assista nell'accedere alla saggezza interiore e nella capacità di separare illusione e realtà. Si raccomanda a tutte quelle persone, che usano le proprie capacità intuitive, per il proprio e l'altrui beneficio.

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